I vincitori del XXV Compasso d’Oro ADI

Michela Pesenti / 6 luglio 2018 / Stili e Novità

Un premio che racchiude il meglio del design contemporaneo: nei giorni scorsi sono stati annunciati i vincitori della 25esima edizione del Compasso d’Oro ADI, promosso dall’Associazione per il Disegno Industriale. Nato nel 1954 da un’idea di Gio Ponti, il premio è stato conferito quest’anno a 16 prodotti tra oltre i 1.200 candidati, a cui si sono aggiunti 56 Menzioni d’Onore e 11 premi alla carriera. La giuria internazionale, formata da designer, ricercatori, critici e docenti, ha premiato la creatività, l’innovazione, l’estetica, l’impatto ambientale e sociale e la carica rivoluzionaria dei progetti. Ecco tutti i vincitori:

 

Alfa Romeo Giulia, FCA Italy:  la rinascita di un grande marchio cui è legato un pezzo importate della storia industriale italiana non è solo una questione di stile ma proprio la capacità di scrivere, attraverso il design, il valore di un prodotto di eccellenza.

 

Bolletta 2.0, E-Billing, servizio bollette di Enel Energie: trasforma la richiesta istituzionale in un’occasione di crescita della trasparenza, da parte dell’Enel, della consapevolezza dei consumi dell’utente. Il risultato, rilevante per l’individuo e per la comunità dei consumatori, si distingue per un’attenzione particolare alle modalità di interazione proposte.

 

Campus- Incubazione e messa in scena di pratiche sociale, un insieme di iniziative sociali e culturali per il Politecnico di Milano il cui design è stato curato da Davide Fassi, Francesca Piredda, Pierluigi Salvadeo, Elena Perondi: attraverso la proposta di pratiche sociali che valorizzano le persone, ha reso possibile il verificarsi di eventi e la realizzazione di prodotti, spesso di natura multimediale, rilevanti per le dinamiche sociali di un territorio urbano problematico. Il progetto mostra come la collaborazione tra istituzione accademica e progettisti abbia permesso di raggiungere il triplice obiettivo di: costruire reti sociali a misura di quartiere, realizzare prodotti esteticamente pregevoli, mantenere il progetto ad un livello adeguato di sostenibilità economica.

 

Discovery Sospensione di Artemide, design di Ernesto Gismondi: spenta è un sottile anello metallico che disegna un vuoto silenzioso sospeso nello spazio. Accesa improvvisamente diventa un disco intensamente luminescente disegnando una sorpresa che è la vera anima.

 

Eclipse, rubinetteria per il bagno di Biffi, design di Studiocharlie: coniuga l’estrema eleganza formale di un prodotto squisitamente domestico, con un intelligente e raffinato riconoscimento degli aspetti di qualità d’uso e intelligibilità funzionale del prodotto.

 

Fondazione Prada, nuova sede progettata da OMA: attraverso la combinazione originale di un’architettura che si muove tra conservazione, creatività e sostenibilità, costituisce uno spazio culturale che qualifica le iniziative ospitate, producendo significati ed esperienze rilevanti per il contesto della città di Milano.

 

Food design in Italia, libro illustrato di Alberto Bassi edito da Mondadori Electa: tra i valori riconosciuti all’Italia nel mondo è la tradizione alimentare. Il libro trasmette gli elementi che hanno costruito nella storia la leadership italiana. Le ricette, le attrezzature, gli strumenti e gli oggetti per la preparazione del cibo costituiscono la struttura portante di un sistema che va tutelato e tramandato non solo all’estero ma anche ai giovani del nostro paese.

 

Leonardiana. Un museo nuovo, allestimento museale per il comune di Vigevano a cura di Ico Migliore, Mara Servetto – Migliore+Servetto Architects (progetto allestitivo), Cesare Bozzano, Alessandro Mazzoli: attraverso l’uso sapiente della luce e del segno grafico, grazie alla multimedialità, racconta con efficacia il rapporto tra una figura di artista scienziato universalmente noto – Leonardo – e un territorio particolare – Vigevano – facendone il paradigma di un modo di fare cultura proprio del nostro paese.

 

Matera Cityscape – La città Nascosta, libro illustrato a cura di Alberto Giordano edito da Casa Editrice Libria: il testo propone una lettura del panorama urbano della città di Matera che, attraverso immagini fotografiche e parole in forma di conversazione, la mostrano come luogo di elaborazione di una cultura antica in grado di parlare alla contemporaneità. In tal modo il lavoro diventa veicolo efficace di promozione nel mondo di aspetti originali ed inattesi della cultura italiana.

 

Nikolatesla, elettrodomestico di Elica che porta la firma di Fabrizio Crisà: le funzioni della preparazione del cibo sembrano sempre di più piegarsi alla logica di strumenti asettici, quasi astratti, in cui la comunicazione della funzione lascia ampi spazi di interpretazione soggettiva; la tecnologia di aspirazione dei fumi alla quota del piano di lavoro segue in modo rigoroso e coerente il dettato estetico del progetto.

 

Origami, radiatore di Tubes Radiatori, design di Alberto Meda: un oggetto funzionale che non rinuncia a essere protagonista dello spazio in cui abita, che si adegua all’utente a cui si relaziona, disegnando con semplicità il proprio senso e valore d’uso.

 

OS2 75, serramenti di Secco Sistemi, design di Alberto Torsello: il rapporto tra l’apertura e la superficie trasparente è da sempre una delle sfide dell’industria per la produzione di serramenti. OS2 75 stabilisce un nuovo standard combinando il taglio termico e l’isolamento a dimensioni estremamente contenute e ad una interessante flessibilità estetica grazie ai profili in acciaio verniciato e in Corten, acciaio inossidabile e ottone.

 

Osa, caldaia boiler di Unical firmata da Ilaria Jahier, Igor Zilioli, Sergio Fiorani e Gian Luca Angiolini: nell’immaginario collettivo una caldaia murale è quasi sempre un oggetto da nascondere: tubi, rubinetti, manopole, scarichi. Osa stupisce perché in uno spessore davvero contenuto e in dimensioni che non si discostano dalla norma, costruisce una figura quasi astratta, ordinatissima, elegante e sobria.

 

Popapp, gelateria compatta di IFI: una vera, grande e compatta gelateria permette in uno spazio contenuto, flessibile e innovativo la produzione, conservazione e vendita del gelato. La compattezza e la trasportabilità permettono di portare ovunque nel mondo non solo il gelato, ma anche il profumo del design italiano.

 

Skilmill di Technogym: la forma fisica è uno dei miti più diffusi della contemporaneità. Raggiungere e mantenere la forma fisica è l’obiettivo di ogni allenamento per il quale è importante un approccio di tipo sistemico. Skillmill permette di condurre una pluralità di esercizi fisici con effetti più duraturi, senza complesse motorizzazioni e attrezzature, il tutto riassunto in un design compatto e innovativo.

 

 

Vibram Furoshiki the Wrapping Sole, Vibram: un modo nuovo e sorprendente di coniugare comfort e prestazioni in una scarpa da ginnastica. Vibram Furoshiki offre tutto questo grazie ai due movimenti che permettono di fasciare il piede nella parte superiore e alle caratteristiche tecniche della scuola Vibram nella parte inferiore.

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