Lacaton & Vassal vincono il BigMat International Architecture Award 2017

Michela Pesenti / 1 dicembre 2017 / Stili e Novità

È andato allo studio parigino Lacaton & Vassal il Gran Premio Internazionale della terza edizione del BigMat International Architecture Award ’17. Con il progetto di riqualificazione e ampliamento del centro d’arte FRAC Nord-Pas de Calais a Dunkerque lo studio guidato da Anne Lacaton e Jean Philippe Vassal ha trionfato sugli oltre 880 progetti candidati da architetti e studi provenienti dai sette Paesi dove è presente il Gruppo BigMat, Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna.

 

Affacciato sul porto di Dunkerque, nel nord della Francia, il centro d’arte FRAC è stato realizzato negli spazi del vecchio arsenale Halle AP2, caratterizzato da una volumetria importante che gli architetti hanno cercato di mantenere nella sua interezza. Il vecchio edificio non solo è stato mantenuto ma è stato anche ampliato con la creazione di una struttura prefabbricata completamente vetrata, libera e flessibile all’interno, per adattarsi alle esigenze del programma museale, collegata all’arsenale attraverso una passerella. I due edifici possono funzionare in maniera separata o combinata a seconda degli eventi: il progetto ha dato vita a un edificio che nel suo complesso si è rivelato un’importante risorsa pubblica, flessibile poiché permette di ospitare mostre temporanee o eventi artistici di risonanza globale. Secondo il giurato francese Marc Barani «si tratta di un progetto emblematico del lavoro di questi architetti: offrire di più con meno, amalgamare con rigore e poesia, decuplicare le potenzialità di un progetto. La loro dottrina, abbinata a un’intelligenza incisiva, cambia la visione tradizionale del patrimonio: è più giusto prevedere l’estensione di un edificio, piuttosto che trasformarlo quanto non è idoneo al suo nuovo uso».

 

 

Durante la cerimonia di premiazione, avvenuta nella serata di gala di venerdì 24 novembre nella suggestiva cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze davanti a 400 ospiti internazionali, sono stati assegnati inoltre anche i Premi nazionali e i Premi di categoria. Per l’Italia si sono aggiudicati il titolo Maria Alessandra Segantini e Carlo Cappai dello studio C+S Architects di Treviso con il progetto del Tribunale di Sorveglianza di Venezia, con la seguente motivazione: «Si tratta di un progetto che si trova tra la stazione e il porto di Venezia, in un contesto industriale. La qualità di questo progetto risiede nel modo in cui si integra nel contesto esterno, riprendendo l’archetipo degli edifici industriali e realizzando una costruzione ermetica che fa uso di materiali ossidati e arrugginiti, in perfetto accordo con il contesto». Inaugurato nel 2012, il Tribunale di Sorveglianza di Venezia ha restituito alla città l’area dell’ex fabbrica di tabacco risalente al XIX secolo. Un progetto che s’innesta nel complesso sistema urbano veneziano di fronte a piazzale Roma, spazio di ingresso alla città lagunare, trasformando il complesso ottocentesco in un edificio pubblico che allo stesso tempo funge da infrastruttura: due piani dell’edificio ospitano tutti gli impianti tecnologici (centrali termiche e frigorifere) che permettono il riuso dell’intero sistema della fabbrica, mentre ai piani superiori vi sono gli uffici del tribunale, cancellerie e archivi e nella grande hall di ingresso spazi commerciali. Un volume dalla forma semplice e compatta, il cui involucro è realizzato in nastro di rame ossidato, in omaggio a uno dei materiali della tradizione architettonica di Venezia.

 

 

I vincitori degli altri Premi Nazionali del BigMat International Architecture Award sono:

  • Belgio: Studio Multiple Architecture & Urbanisme, “Edificio-Piazza” a Herstal;
  • Portogallo:Alvaro Siza Vieira + Eduardo Souto De Moura, Museo comunale Abade Pedrosa a Santo Tirso;
  • Repubblica Ceca: Studio A69 – Architekti, Prototipo di una casa a Posazavi;
  • Spagna: Studio Mansilla + Tuñón Arquitectos, Museo delle Collezioni Reali a Madrid;
  • Slovacchia: Studio Zerozero, Ponte pedonale.

I premi di categoria:

  • Studio Éric Lapierre Experience, 86 Alloggi a Lione, Francia
  • Studio Muoto d’Architecture, Condensatore pubblico a Saclay, Francia
  • Studio João Mendes Ribeiro Arquitecto Lda + Menos É Mais Arquietctos, “Arquipélago” – Centro d’arte contemporanea a Ribeira Grande, Portogallo
  • Studio Pedro Matos Gameiro, Casa nel quartiere Alfama a Lisbona, Portogallo
  • José María Sánchez García, Stabilimento assemblaggio materiale elettrico in Spagna
  • Studio Morales De Giles Arquitectos S.l.p., Consolidamento e adattamento dell’ex convento di Santa María de Los Reyes e relativi giardini in Spagna

La Menzione Speciale Giovani Architetti BigMat ’17, assegnata a un’opera particolarmente meritevole realizzata da un architetto under 40, è andata agli sloveni H3T per il progetto della Casa nera sospesa in Boemia. Il Premio del Pubblico, una delle novità di quest’edizione, che ha coinvolto gli utenti della rete, è andato al portoghese Pedro Mauricio Borges per il progetto Tenuta Da Tilia a Ponta Delgada, Portogallo.

 

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