L’edilizia di piccola scala protagonista del BMIAA ’21

Team HABIMAT / 27 aprile 2021 / Magazine

Torna l’ambito Premio BigMat International Architecture Award. La quinta edizione mette al centro il comfort abitativo e l’edilizia del vivere quotidiano.

di Alessandra Guzzi

04/2021

 

BigMat International Architecture AwardComfort, sostenibilità ed estetica sono gli ingredienti fondamentali di una progettazione moderna degli edifici, a partire dall’edilizia civile. Al di là dei grandi progetti architettonici, infatti, è nelle costruzioni famigliari che devono venire applicate in primis le migliori tecniche costruttive e i materiali più̀ innovativi, per garantire benessere ed efficienza energetica.

Per questo motivo la nuova edizione del BigMat International Architecture Award, che ricorre nell’anno in cui il Gruppo europeo festeggia il suo 40° anniversario, punta ancora di più i riflettori sulle realizzazioni di medio-piccole dimensioni, ponendo l’accento sulle opere portavoce dei must del settore di oggi – comfort, abitabilità, eco sostenibilità e risparmio energetico – senza dimenticare naturalmente le tendenze costruttive più attuali: dall’uso dei materiali più innovativi alle idee progettuali più all’avanguardia, sia in grandi opere sia in realizzazioni “a misura d’uomo”, che possono esse- re d’ispirazione per tutto il mondo della progettazione e che vengono realizzate anche grazie al supporto dei distributori di materiali edili.

Pavilion House a Guimaraes Portogallo

Pavilion House a Guimarães, Portogallo | Progetto di Diogo Aguiar Studio, finalista del BigMat International Architecture Award ’19

Via Padovani Housing a Imola

Via Padovani Housing a Imola | Progetto di Lelli & Associati Architettura + Magazè S.r.l. vincitore del Premio Nazionale Italia del BigMat International Architecture Award ’13

D’altra parte, oggi la parola sostenibilità (intesa non so- lo in chiave ambientale ma anche in termini di comfort) è entrata con prepotenza nel nostro vocabolario quotidiano, riconoscendole tre ambiti di interesse – etico, sociale e tecnico – ed è diventata un concetto comune, al punto che la sostenibilità̀ riguarda il nostro modo di vivere e quindi la nostra etica e i nostri obiettivi personali. Essendo l’architettura una materia interdisciplinare è direttamente investita da questa ondata e subisce il conflitto tra le varie sfaccettature di questo concetto.

BigMat International Architecture AwardBMIAA ’21

Chi può partecipare: i progetti/le opere di architetti il cui domicilio professionale si trovi in uno dei 7 Paesi dove è presente il marchio BigMat: Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna.

Quali progetti candidare: opere di tutti i tipi comprese quelle al di sotto dei 1.000 m2.

Come iscriversi: sul sito www.architectureaward.bigmat.com

Quando iscriversi: fino al 13 maggio 2021.

Premiazione: 12 novembre 2021.

Valore Gran Premio internazionale: 25mila euro più il valore del Premio Nazionale di 5mila euro per un totale di 30mila euro.

Altri Premi: sei Premi Nazionali (ciascuno del valore di 5.000 euro: 1.500 euro del Premio Finalista e 3.500 euro del Premio Nazionale), sette Premi Finalisti (valore 1.500 euro) ai secondi classificati di ogni Paese e una Menzione Speciale ai progetti di piccola scala (valore 1.500 euro) qualora il Gran Premio fosse un’opera superiore ai 1.000 m2 di superficie abitabile.

La qualità formale dell’architettura deve essere il frutto della cultura, della civiltà̀, della sensibilità̀ individuale e collettiva, deve essere in grado di ricucire l’antica alleanza tra gli abitanti e la loro casa, con una serie di relazioni che, secondo i principi dell’architettura sostenibile, sappia riscoprire con rinnovata sensibilità la continuità con la storia, le tradizioni e il paesaggio, attraverso le nuove consapevolezze dell’eco sostenibilità e della biocompatibilità. Secondo Ugo Sasso, fondatore nel 1991 dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, «il vero concetto di sostenibilità del costruire è quello secondo cui il pro- getto ecologico non deve esaurirsi nell’edificio ecosostenibile, ma deve essere al centro dell’uomo e quindi la qualità̀ della vita della persona che vi andrà ad abitare, la sua appartenenza al luogo geografico e sociale, la salvaguardia del suo mondo di relazioni stratificatosi attraverso il tempo nelle città e nei paesi».
Il merito di questo ritrovato approccio “naturale” alla progettazione architettonica è quello di aver spostato l’attenzione dall’oggetto costruito dall’uomo, ponendo l’accento soprattutto sulle condizioni di benessere fisico, ma anche psichico della persona e del suo rapporto con l’edificato e i luoghi in cui si insedia, reinterpretando così forma e disposizione degli spazi in funzione della luce naturale, dei colori e dei materiali, riscoprendo nuovi simboli e significati. È su questi concetti che si muove anche il Premio BMIAA ’21, che da circa un decennio mette in evidenza i migliori progetti architettonici realizzati in Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna (i sette Paesi dove è presente il marchio BigMat).

Per candidare i propri progetti c’è tempo fino al 13 maggio 2021: possono partecipare tutti i tipi di opere realizzate tra il 2017 e il 2020, comprese quelle entro i 1.000 m2 di superficie abitabile.

Novità dell’edizione di quest’anno sarà il fatto che almeno uno dei due progetti finalisti di ogni nazione dovrà essere un progetto di piccola scala: una scelta precisa del Gruppo BigMat, che in questo modo mira a mettere al centro l’edilizia del vi- vere quotidiano, la creatività e l’innovazione di centinaia di migliaia di progettisti che tutti i giorni lavorano per migliorare la qualità dell’abitare di tutti noi.

BigMat International Architecture AwardI GIURATI

Jesús Aparicio, dottore architetto e cattedratico dell’Università Politecnica di Madrid.

Jesús Donaire, dottore architetto e professore associato dell’Università Politecnica di Madrid.

Nicola Di Battista (Italia), architetto e direttore della rivista l’architetto.

Adrien Verschuere (Belgio), architetto e fondatore dello studio di architettura Baukunst.

Alexandre Theriot (Francia), architetto e co-fondatore dello studio di architettura Bruther.

Inês Lobo (Portogallo e Spagna), architetta e fondatrice dello studio di architettura Inês Lobo Arquitectos.

Pavol Paňák (Repubblica Ceca e Slovacchia), architetto e fondatore dello studio di architettura Architekti BKPS.

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