Il Cubo di Rubik in salotto

Michela Pesenti / 1 luglio 2015 / Stili e Novità

Il Cubo di Rubik è sicuramente il giocattolo di maggior successo della storia, con i suoi 300 milioni circa di pezzi venduti. Nove quadrati per faccia che hanno divertito e fatto anche arrabbiare intere generazioni di bambini e non. Come tutti gli oggetti cult anche il famoso cubo è diventato una sorta di icona degli anni ’70 e ’80 che continua la sua longeva attività di rompicapo. Da grande icona ludica quale è, gli sono stati dedicati diversi oggetti e la sua famosa figura è stata trasposta su complementi ed elementi di arredo, su mobili, su collane e lampade.

L’ultimo in ordine di tempo è il designer di Brooklyn RockPaperRobot che ha creato un tavolino che ricorda esattamente il Cubo Magico (questo il nome che aveva quando il professore di architettura e scultore ungherese Ernő Rubik lo inventò nel 1974) e per restare fedele all’orginale primo modello ha riproposto una versione monocolore. Ma il nuovo tavolino non solo è ispirato al celebre cubo, è anche costruito con una tecnica tutta speciale a sua volta un po’ magica.

floattable10

Il Float table è un tavolino che grazie ad un sistema magnetico, mantiene a distanza costante i diversi cubetti di legno che compongono il cubo. Magnetizzando ogni cubo infatti essi si respingono l’un l’altro; per mantenere invece i blocchi in continuo galleggiamento sono stati inseriti dei mini cavi metallici che garantiscono anche, una volta toccato un solo cubetto o dopo aver poggiato un libro, un tazza, sul tavolino, che si mantenga la stabilità d’insieme.

RockPaperRobot

Il Float table sfrutta dunque le leggi fisiche del magnetismo, caratteristiche che diventano la forza trainante per la creazioni di RockPaperRobot.

Altri esempi sono il contenitore in MDF Rubik Cube di Clab4design, gruppo bresciano di progettisti/falegnami; la Rubik’s Lamp del designer brasiliano Eric Pautz che arricchisce le infinite combinazioni con effetti di luce caleidoscopici a portata di una semplice rotazione nel pieno spirito del gioco. Sempre dal Brasile arriva KUB+, tavolo/contenitore in kit progettato da Fabio Teixeira, da comporre a piacimento sistemando, anche a più riprese, moduli e tessere colorate per creare nicchie e superfici d’appoggio.

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