Negli scatti di Thibaud Poirier, il fascino delle biblioteche più belle d’Europa

Michela Pesenti / 14 Luglio 2017 / Stili e Novità

Tutto il fascino e la maestosità delle biblioteche antiche e moderne d’Europa catturato negli scatti del fotografo francese Thibaud Poirier, raccolte nella serie Libraries. Il racconto fotografico si sviluppa attraverso composizioni monumentali e simmetriche che rivelano tutta la grandezza degli spazi e l’atmosfera che racchiudono. Architetture grandiose, che lasciano a bocca aperta, immortalate nei loro momenti di “solitudine”, mentre erano vuote perchè, come ha affermato lo scrittore Italo Calvino, a cui Poirier si è ispirato, «la lettura è solitudine».

Cattedrali della cultura sospese nel tempo, un rifugio per i libri e per chi ama immergersi nella lettura, documentate dall’artista francese cercando di cogliere e trasmettere l’intenzione artistica di ogni architetto: «Come impronte digitali, ogni architetto ha modellato la sua visione di un nuovo spazio, per questa sacra auto-esplorazione. Questi dettagli apparentemente minimi sono dappertutto, dall’equilibrio tra luce naturale e artificiale per ottimizzare la lettura, oltre a preservare i testi antichi, fino all’uso selettivo di tavoli da studio. La scelta di queste biblioteche, che travalica lo spazio, il tempo, lo stile e le culture, si è basata su un’attenta valutazione dell’ambientazione di ognuna e del  suo contributo architettonico», ha dichiarato Poirier.

Dal Grimm-Zentrum di Berlino alla Biblioteca della Sorbona di Parigi, passando per la Biblioteca del Trinity College di Dublino, la Biblioteca civica di Stoccarda, la Biblioteca Joanina dell’Università di Coimbra e la Biblioteca Casanatense dRoma, ecco alcune delle più belle biblioteche d’Europa.

 

 

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