In wine the truth: architettura e buon vino nelle cantine toscane

Michela Pesenti / 26 luglio 2019 / Stili e Novità

Da luglio a ottobre per tutti gli amanti dell’architettura, del cinema del buon vino va in scena in Toscana un appuntamento da non perdere: In wine the truth. Un ciclo di serate che unisce tutte queste passioni in un itinerario alla scoperta di alcune delle più belle cantine della Toscana firmate da grandi nomi dell’architettura come Mario Botta e Renzo Piano e che si trasformeranno in sale cinematografiche d’eccezione per la proiezione di film sull’architettura.

Dopo la prima tappa dedicata al Bauhaus, In wine the truth propone il 2 agosto una serata sul più celebre progetto di Frank Llyod Wright’s, la casa Fallingwater, con la proiezione del film Fallingwater. Frank Lloyd Wright’s Masterwork presso la Cantina Caiarossa di Riparbella (PI), progettata da Michaël Bolle seguendo i principi del Feng Shui e dell’architettura geo-biologica. Grazie a una progettazione che sfrutta la pendenza naturale del suolo, il processo di vinificazione risulta interamente soggetto alla forza di gravità, mentre grazie a un accurato studio della disposizione delle finestre, la luce del sole filtra all’interno della cantina dall’alba fino agli ultimi raggi del tramonto.

 

L’8 agosto In wine the truth proietterà invece Il potere dell’archivio. Renzo Piano Building Workshop nella cantina Rocca di Frassinello a Gavorrano (GR) che è stata firmata proprio dal grande maestro dell’architettura. Una struttura dalle forme essenziali che pone al centro di tutto la barriccaia sottoterra, per mantenere naturalmente stabili umidità e temperatura: un grande quadrato di 40 metri per 40 con un immenso solaio che si regge senza il sostegno di alcuna colonna. Intorno, come in una cornice larga 20 metri, si distribuiscono tutte le altre funzioni del ciclo produttivo con tini in acciaio, sopra i quali, attraverso un chiusino accessibile dal tetto sovrastante, nel periodo di vendemmia l’uva scende per caduta.

 

Il 22 agosto spazio a My Architect. Il viaggio di un figlio di Nathaniel Kahn, una ricostruzione della vita del celebre architetto statunitense Louis Kahn proposta negli spazi della Cantina Petra di Suvereto (LI) progettata da Mario Botta. Scavata nel fronte della collina in cui entra a farne parte come fosse un elemento definitivo del paesaggio, la struttura è caratterizzata da un grande volume cilindrico rivestito in pietra di Prun sovrastato da una maestosa scalinata che conduce sino a un poggiolo da cui è possibile ammirare il Mar Tirreno e le sue isole. Una lunga galleria scavata nella collina è il punto di arrivo di un percorso che si snoda attraverso la moderna zona di pigiatura, la sala acciai e due scenografiche barricaie fino a penetrare nel cuore della collina dove è possibile toccare con mano una grande parete di roccia che reca impresse le venature dei metalli di cui sono ricche le viscere di questa terra.

 

Il 29 agosto la protagonista sarà la Cantina di Montalcino (SI) la cui copertura richiama naturale movimento delle colline senesi, mentre un ponte di legno attraversa per intero il piano di vinificazione, e al piano interrato il vino riposa e si affina lontano da rumori e luci in botti di rovere e barriques. Durante la serata sarà proiettato Palladio, film che racconta le opere dell’architetto attraverso le storie di chi oggi le studia, le vive e le preserva per le generazioni future.

 

Il 5 settembre ci si sposta poi all’Isola d’Elba, alla Fattoria delle Ripalte di Capoliveri, per una doppia proiezione: Tobia scarpa. L’anima segreta delle cose, di Elia Romanelli, e Volevo essere Walt Disney di Francesca Molteni, sulla vita di Alessandro Mendini. Progettata da Tobia Scarpa, la cantina si presenta esternamente come un grande parallelepipedo inserito nel Colle di Gianni, per mascherare l’edificio con il contesto paesaggistico circostante.

 

In wine the truth si chiuderà il 15 ottobre con Modern Tide: Midcentury Architecture on Long Island, documentario che compone un ritratto dell’architettura che popola Long Island. Il documentario sarà proiettato nella Cantina di ColleMassari a Cinigiano (GR) dove l’architettura interviene in modo dinamico a risolvere le problematiche tipiche di questi luoghi di lavoro: nemmeno una goccia d’acqua viene sprecata ma viene interamente recuperata, usata più volte e alla fine recapitata in un unico impianto di fitodepurazione dal quale esce depurata per essere attinta per l’irrigazione delle vigne.

La quota di partecipazione, comprendente visita guidata alla cantina, degustazione vini con assaggio prodotti tipici e visione film, è di 35,00 € e per gli architetti sono previsti 2 crediti formativi professionali.

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