Da Zaha Hadid a Frank Gehry, viaggio nell’architettura con Google Earth

Michela Pesenti / 26 maggio 2017 / Stili e Novità

Dal MAXXI  di Roma al London Acquatics Centre di Londra firmati Zaha Hadid al Vitra Desing Museum di Weil am Rhein o la Dancing House di Praga di Frank Gehry: ecco alcune delle architetture e degli edifici che da oggi si potranno esplorare a 360 gradi comodamente seduti a casa propria di fronte allo schermo del pc o dello smartphone grazie alla nuova estensione Voyager della piattaforma Google Earth. Il software che consente agli utenti di esplorare virtualmente il nostro pianeta attraverso mappe topografiche e immagini satellitari, da qualche settimana consente di accedere a visite guidate interattive in diversi edifici di architettura contemporanea, tra cui sei strutture della Dama dell’architettura e otto dell’architetto nordamericano. 

 

«Il mondo è grande, possiede tantissime gemme” – ha dichiarato Gopal Shan, product manager di Google Earth –  ma non vogliamo semplicemente consentire agli utenti di raggiungerle e localizzarle; vorremmo anche contestualizzare le destinazioni, facendo comprendere le ragioni del loro interesse e rilievo culturale»; così ogni punto della mappa è corredato da una breve descrizione dell’edificio, i dati e le informazioni salienti riguardo funzioni e concept architettonico, oltre alla possibilità di visualizzare la struttura sia in 2D sia in 3D. Un vero e proprio tour che attraverso un click permetterà a chiunque di conoscere ed esplorare diversi angoli del mondo anche se nulla potrà sostituire la bellezza di un’esperienza dal vivo.

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